Il programma personale della Dr.ssa Nikolova, ostetrica e ginecologa del St. Lazar Hospital

Dr.ssa Nikolova, sono piacevolmente sorpresa del nuovo design interno del vostro ospedale.
Due anni fa abbiamo fatto un ammodernamento generale. Attualmente possiamo dire di essere l’ospedale in Bulgaria con la migliore attrezzatura. Tutto è nuovo, di qualità e di alta classe.  Inoltre abbiamo allargato la clinica con 1100 mq. Fondamentalmente finora abbiamo  reinvestito tutto quello che abbiamo guadagnato. Lo scorso autunno, ad esempio, è stata cancellata l’ipoteca sull’edificio dell’opspedale. Quando abbiamo ricevuto il documento non riuscivo a credere che fosse veramente successo.

 

Ti conosco da 14 anni, da quando esiste l’ospedale e sono rimasta dell’opinione che non prendi mai ferie. I primi 7 anni con mio marito, il Dr. Valentin Nikolov, passavamo la nostra vita in ospedale. Adesso non viviamo più nell’ospedale, ma malgrado questo siamo a disposizione 24 ore. Non ho mai spento il mio cellulare a partire dal 1995, da quando ne sono in possesso. Ultimamente ci permettiamo una vacanze di una settimana / 10 giorni, nel periodo di Capodanno. Cerco di andare lontano, per poter riposare pienamente. Comunque non spengo mai il mio cellulare. Forse una persona ha bisogno di una settimana di riposo ogni 4-5 mesi, ma per me è impossibile. Per questo cerco di non pensarci.  

Come si svolge la tua giornata nell’ospedale? Al mattino arrivo alle 07 e 45 e non ho un’ora prestabilita per la fine della giornata lavorativa. Solitamente i parti avvengono durante la notte, raramente negli orari di lavoro. Che ti posso dire…Nostra figlia studia all’estero, cosìcche io e mio marito siamo liberi da impegni e possiamo dedicarci pienamente al lavoro.

Dimmi cosa nel tuo lavoro ti ha dato la maggiore soddisfazione fino ad oggi. Nel 2003, quando abbiamo acquistato il 4D ultrasuoni era il primo in Bulgaria: abbiamo fatto un mutuo di 55.000 marchi tedeschi per acquistarlo. Non c’era nessuno ad istruirci su come usarlo e per circa 2 / 3 mesi abbiamo imparato seguendo il manuale di istruizioni. Adesso abbiamo a disposizione l’ultimo modello della General Electric, ma a quei tempi mi sentii fiera che avevo avuto la possibilità di lavorare con tale apparecchiatura di classe. Successivamente, nel 2005, abbiamo inaugurato la banca delle cellule staminali ed il poter investire in una cosa del genere, legata al futuro ed alla genetica, è un grande priviliegio. Ovviamente, la vera soddisfazione arriva quando i pazienti sono contenti.


Un caso particolare di cui sei fiera di essertela cavata con successo? Sono fiera di ogni caso di pazienti con il cancro che abbiamo operato con successo. Ogni parto mi dà gioia – ne abbiamo avuti anche con molte complicazioni, ma quando hai un caso complicato e le cose vanno per il meglio, il piacere è doppio. Perchè questo riguarda la vita umana. Altri casi in cui mi sono sentita fiera riguardano il campo della diagnostica preventiva, in particolare la profilassi oncologica. Sono felice ogni volta che mi accorgo precocemente, ad esempio, di cambiamenti nella cervice uterina, perchè è una questione che dipende dal dottore.

Potresti dare un consiglio alle donne, in merito alla prevenzione. Lo darò portando ad esempio un caso recentissimo capitato nella mia pratica. Stamattina è venuta una paziente di 58 anni, che lavora nel campo medico, che da due mesi si sentiva un fastidio durante la minzione. Durante la visita è emersa la necessità di un urgente intervento chirurgico. “Oh no”, disse la paziente, “adesso non ne ho il tempo, chi baderà ai nipoti ed ai miei familiari?”. Noi donne siamo una massa di idioti, soprattutto le Bulgare. Per prima cosa pensiamo alla casa, poi a come aiutare i figli, il marito e alla fine pensiamo a noi stesse. Con gli anni nell’ospedale sono venute parecchie straniere ed ho notato che non esiste una donna russa o francese, la quale non si prenda cura per prima cosa di sé stessa.

Tu quanto ti prendi cura di te stessa? Una volta all’anno mi faccio una visita ginecologica preventiva, mentre ai seni due volte all’anno. Vado regolarmente dal dentista, di tanto in tanto faccio una visita oculistica e faccio del fitness. Però regolarmente mi metto il botox e restilayne.

Dimmi un po' di più sugli interventi di chirurgia plastica della vagina e sul rialzamento della vescica. Da noi l’operazione per il rialzamento della vescica è endoscopica, con anestesia spinale, dura 25 minuti e il giorno dopo i pazienti possono tornare a casa. Utilizziamo una nuova tecnologia che trattiene la vescica nella sua normale posizione. Il risultato è assolutamente sicuro. Per gli interventi plastici usiamo il laser. Pure questa operazione è veloce e non invasiva.

 
Continua a  persistere il parere che è più sicuro partorire in un grande ospedale statale. Vedi, in Svizzera esiste un ospedale ostetrico ginecologico privato da più di 100 anni nel quale è tradizione che partoriscano le donne con le maggiori possibilità finanziarie. Finora per 14 anni, da quando lavoriamo, non è mai stato necessario dover tarsferire una paziente per emergenza in un altro ospedale. Non abbiamo mai avuto casi di decesso durante il parto o di neonati. 

 

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