La Bulgaria è situata nella parte sud-orientale della Penisola Balcanica, sul lato occidentale del Mar Nero. Confina a nord con la Romania, a nord-ovest con la Serbia, a sud-ovest con la Repubblica Macedone, a sud con la Grecia e a sud-est con la Turchia. Il fiume Danubio delimita a nord il confine rumeno, a sud e a ovest si trovano le catene montuse dei Balcani, mentre a sud si estenda la regione della Tracia.

 
La Bulgaria è considerata una terra di passaggio fondamentale dall'Europa verso il Medio Oriente e l’Asia. La Bulgaria è una delle poche Nazioni esotiche d'Europa; può vantare spiagge sublimi, chiese e monasteri bellissimi, opportunità per gli sport invernali, solo per citare alcuni esempi. Anche se non è un Paese visitato molto regolarmente se confrontato con gli altri Paesi Europei, può essere sicuramente considerato un luogo bellissimo, tutto da scoprire, con moltissime diverse possibilità per i turisti.

Uno dei siti Web relativi ai viaggio più popolari, Gonomad, ha classificato la Bulgaria al primo posto come meta turistica europea più sottovalutata... Eppure già solo la posizione geografica della Bulgaria è unica, offrendo al turista la possibilità di essere conosciuta durante tutto l'anno!

Le primavere sono verdi e temperate e ricche di fioriture; la rosa è il simbolo della Bulgaria ed infatti la Bulgaria è soprannominata “il Paese dell Rose”; le estati sono calde con poche piogge e le spiagge del Mar Nero sono ben rinomate con i loro fanghi; gli autunni sono colorati e gli inverni, con quattro mesi di neve all’anno, sono ideali per gli amanti degli sport invernali!

La Bulgaria è uno dei pochi Paesi con ancora una natura incontaminata: vi sono 3 Parchi Nazionali, 9 Parchi Naturali e molte riserve (2 delle quali incluse tra i beni dell’ UNESCO!). Per non dimenticare gli eco-sentieri, che corrono nelle aree protette e permettono di ammirare meraviglie naturali.

   

5 Interessanti Curiosità poco conosciute sulla Bulgaria

1. Mark Zuckerberg, il famoso creatore di Facebook, ha origini bulgare e prende il nome da suo nonno bulgaro, Marko. Suo nonno emigrò dalla Bulgaria nel 1940.

2. Il famoso Olio di Rosa Bulgaro viene impiegato per realizzare alcuni dei profumi più famosi e costosi al mondo. Per produrre 1 g di olio di rosa sono necessari 1.000 boccioli di rosa!

3. Lo Yogurt Bulgaro è considerato il migliore al mondo! Questo è dovuto agli unici batteri Lactobacillus Bulgaricus utilizzati durante la sua produzione che possono essere trovati solo sul territorio di questo Paese.

4. La Bulgaria è la nazione con il più alto numero di fonti minerali naturali di tutto il Continente Europeo - oltre 600!

5. Il primo computer al mondo è stato creato da un bulgaro. Nel periodo 1937 - 1942 John Atanasoff, uno scienziato di origini bulgare, insieme a Clifford Berry, un inventore americano che lavorava presso l'Università dell’Iowa, progettò e sviluppò il primo dispositivo di computazione digitale elettronico.

 

La Bellissima e Vivace Capitale: Sofia

Di gran lunga la città più estesa di tutta la Bulgaria, Sofia è una delle città europee più camminabili e dai mille contrasti, anche se rimane al momento una delle meno conosciute dai turisti stranieri. Uno dei motivi è che spesso i turisti che si dirigono sulle coste del Mar Nero o nelle localita’ sciistiche della Bulgaria, non si fermano nella capitale a farne visita, perdendosi qualcosa di veramente speciale.Sofia possiede una vibrazione giovanile e dinamica, paragonabile ad una città che si sveglia dopo decenni di torpore e sta diventando una capitale europea sicura e cosmopolita. Anche la rivista on line

“USA Today” raccomanda la capitale della Bulgaria, Sofia, come la capitale europea più conveniente per la quale vale davvero la pena di visitarla!

A Sofia si avverte l’antica sensazione "l’Oriente che incontra l’Occidente", con un'abbondanza di chiese a cupola, moschee ottomane e monumenti dell'Armata Rossa su cui svettano soldati sovietici con il pugno rivolto al cielo, che al giorno d'oggi devono condividere il paesaggio con vistosi centri commerciali, hotel a cinque stelle e i migliori bar e club che il paese ha da offrire.

La città si è certamente sviluppata velocemente nel corso degli ultimi anni ed è molto evidente la nuova affluenza verso le boutique internazionali più trendy, gli hotel di fascia alta, i casinò e le auto di lusso. La città si trova tra le posizioni migliori per quanto riguarda gli indici economici di viaggio, come ad esempio segnalato da TripAdvisor's e da TripIndex Cities 2013, che hanno conteggiato le spese giornaliere pari a $158.42. Si tratta di ben il 73% in meno rispetto ad esempio alla capitale norvegese Oslo, la destinazione più costosa, dove il totale giornaliero ammonta a $581.

Comunque i prezzi bassi sono solo uno dei motivi per visitare questa capitale balcanica, poco nota anche per gli americani. La città è piena di sorprese deliziose, di strade in mattoni gialli che vanno dal centro storico fino alla città romana parzialmente esposta, antica di 1800 anni che giace al di sotto del livello normale della strada.

Potrete godervi un massaggio alle rose bulgare di 60 minuti nelle rovine di un colosseo del III secolo al costo di circa $ 55, oppure assistere ad un'opera all'aperto per meno di $ 10. Inoltre ci sono la possibilità di fare escursioni e sciare sul Monte Vitosha. All’interno della città si trovano dozzine di magnifici parchi, dove ogni giorno potrete incontrare ballerini di tango che perfezionano il loro ballo oppure anziani che giocano con una scacchiera.

Anche se non è una grande metropoli, Sofia è sicuramente una città affascinante e culturale con moltissimi aspetti da scoprire, che vi terranno occupati per diversi giorni o anche più. Musei, gallerie d'arte, teatri, ottimi ristoranti...

Sofia è anche una città sorprendentemente verde, con immensi parchi all'interno dei limiti cittadini, piste sciistiche e sentieri per l'escursionismo sul maestoso Monte Vitosha, a pochi minuti di distanza dalla capitale. Nonostante la Bulgaria sia anche conosciuta per la mafia e la corruzione, la sua capitale Sofia è in realtà una delle città più sicure d'Europa. Il livello della criminalità si attesta al di sotto della media europea e gli incidenti violenti ai danni degli stranieri sono rari.

Dovrete tuttavia fare attenzione a borseggiatori e piccoli furti. Le normali procedure cautelative dovrebbero essere sufficienti per tenere al sicuro voi e i vostri averi durante la vostra visita a Sofia. Di solito i luoghi dove prestare attenzione sono le stazioni ferroviarie e degli autobus e nei pressi di alcune delle attrazioni turistiche più frequentate.

 

Cosa visitare a Sofia

Chiesa di Aleksander Nevski

È uno dei simboli non solo di Sofia ma della Bulgaria stessa, una chiesa imponente e sbalorditiva, costruita tra il 1882 e il 1912 in memoria dei 200.000 soldati russi che morirono combattendo per l'indipendenza della Bulgaria durante la guerra Russo-Turca (1877-78). Progettata dall'architetto russo AN Pomerantsev, la chiesa è stata costruita in stile neo-bizantino che all’epoca era di moda in Russia e aggiornata con mosaici e volte, ricoperte d'oro.

Gli interni, intrisi di incenso, sono decorati con murali naturalistici, candelieri appesi ed elaborati troni di onice e di alabastro. Una porta alla sinistra dell'entrata principale conduce alla cripta di Aleksander Nevski. Mostra la migliore e la più grande collezione bulgara di icone religiose che risalgono al periodo tra il XV e il IXX secolo, portate qui dalle chiese di tutta la nazione.

Museo Archeologico

Situato in una moschea costruita nel 1496, questo museo mostra molti artefatti di origine Tracia, Romana e Medioevale. Tra i più importanti, un pavimento a mosaico proveniente dalla chiesa di Sveta Sofia, una maschera da sepoltura in oro Traciana del IV secolo A.C. ed una magnifica testa in bronzo, che si pensa rappresenti un re Traciano. Ci sono anche icone e affreschi rimossi da chiese in tutta la Bulgaria.

Parco Naturale Vitosha

La zona del Monte Vitosha, lunga 23 km. e larga 13 km., si estende a sud di Sofia. Talvolta viene chiamato il "polmone di Sofia" per la brezza rinfrescante che è in grado di riversare sulla capitale. La montagna fa parte dei 22.726 ettari del Parco Naturale Vitosha, il più vecchio del suo genere in Bulgaria (fu infatti creato nel 1934). Il picco più alto è il Monte Cherni Vrâh (Picco Nero, 2290m.), il quarto picco più alto in Bulgaria, dove le temperature in gennaio possono arrivare a –8°C.

Oltre ad essere una destinazione sciistica popolare in inverno, il parco naturale è famoso tra escursionisti, amanti dei picnic e delle passeggiate nei week-end estivi. Accoglie circa 1,5 milioni di visitatori ogni anno e ci sono dozzine di sentieri per l'escursionismo ottimamente segnalati, qualche hotel, caffè, ristoranti e numerose capanne e chalet che possono essere prenotate contattando l’Unione Turistica Bulgara.

Cattedrale Sveta Nedelya

Completata nel 1863, questa magnifica chiesa con la sua cupola rappresenta uno degli scenari principali della città, nota per i suoi ricchi murali in stile bizantino. Fu fatta esplodere dei comunisti il 16 aprile 1925 durante un attentato allo zar Boris III. Oltre 120 persone rimasero uccise durante l'attacco, inclusa gran parte dei ministri, ma lo zar riuscì a scappare illeso.

Palazzo Reale

Fu costruito originariamente come quartier generale della forza di polizia ottomana. Fu proprio presso il Palazzo Reale che l'eroe nazionale della Bulgaria, Vasil Levski, venne processato e torturato prima della sua esecuzione pubblica nel 1873.

Dopo la liberazione, l'edificio venne rimodellato in stile viennese e nel 1887, apparentemente indifferente al suo agghiacciante recente passato, il principe Alexander Battenberg vi si trasferì e divenne la residenza ufficiale della famiglia reale bulgara fino alla presa comunista. Attualmente ospita la Galleria Nazionale dell’Arte ed il Museo Etnografico; sul retro, il parco ombroso mostra un curioso insieme di statue.

Bagni Minerali

I Bagni Minerali – noti anche come Bagni Turchi - sono stati completati nel 1913. Le eleganti facciate a strisce e le decorazioni in ceramica richiamano gli stili delle chiese medievali di Nesebâr. A seguito di un lungo restauro, l'edificio adesso ospita occasionalmente esibizioni artistiche, come pubblicizzato sulla rivista Programata.