Spett.le  “St.Lazar Hospital” ,

prima di tutto vogliamo ringraziare calorosamente l’intero staff dell’ospedale “St.Lazar”, che si prese cura con attenzioni ed impegno affinche’ il parto di Lili potesse avere un tale successo. Ringraziamenti particolari vanno alla Dott.ssa Nikolova, alla Dott.ssa Ivanova e alla Dott.ssa Boshinova per le cure premurose nei miei confronti e nei confronti di Lili, che nacque circa sei settimane prima del termine.

 

L’atteggiamento professionale e cortese che io e mio marito Stewart abbiamo ricevuto durante la mia gravidanza ha superato le nostre aspettative. Come cittadini degli Stati Uniti e della Nuova Zelanda, godiamo di ottimi servizi sanitari, ma siamo rimasti molto colpiti dalla cura professionale e meticolosa, dalle attrezzature mediche e dalle tecniche moderne, il cui livello è degno di confronto con gli ospedali privati ​​in tutto il mondo.

Le consultazioni con la Dott.ssa Nikolova erano informative ed esaurienti, ha dedicato il suo tempo a darci spiegazioni e informazioni sulle visite necessarie e sul processo in generale, e ad assicurarsi che ci sentissimo a nostro agio per porre eventuali domande in qualsiasi momento.

La Dott.ssa Nikolova non ha mai smesso di stupirci con la sua professionalità, la sua esperienza internazionale, la sua conoscenza e la sua capacità di trasmettere informazioni in modo chiaro e comprensibile, specialmente in situazioni di stress. Siamo rimasti molto soddisfatti del modo in cui abbiamo vissuto l’esperienza del parto, come "noi" lo abbiamo voluto, compresa la scelta tra parto naturale o cesareo, la presenza di mio marito in sala parto, e il fatto che avesse l'accesso in ospedale in qualsiasi momento del giorno o della notte e che potesse stare con me e Lili nella nostra camera. Dal momento che abbiamo approfittato di questa opportunità, gli sono stati forniti cibo, acqua ed attenzioni, senza creare inconvenienti. Per noi la nostra esperienza è stata come essere ospiti di un albergo a cinque stelle.

La sfida del parto prematuro

La mia gravidanza è iniziata in modo normale, con problemi minimi e con mia grande gioia ho potuto proseguire con la vita frenetica che ho sempre avuto. Alla ventisettesima settimana però, Lili decise di provare a venire al mondo in anticipo. Ricordo che la sensazione che provai era di spavento e allo stesso tempo non riuscivo a capire cosa stesse davvero succedendo. Per fortuna, quando chiamai la Dott.ssa Nikolova per chiederle se ciò che stesse accadendo fosse "normale", lei subito mi chiese di incontrarci in ospedale.

Quando arrivai, lo staff del St.Lazar Hospital cercò subito di mettermi a mio agio e , molto importante, di tenermi informata, ma soprattutto fece tutto il possibile per impedire la nascita prematura di Lili. Un paio di giorni dopo fui dimessa dall’ospedale, ma vi tornai una settimana dopo. Anche se si trattava di un falso allarme, i medici mi consigliarono di rimanere in ospedale. Neppure per un momento mi fecero sentire stupida o esagerata. I medici mi assicurarono un supporto fisico e psicolgico, in modo davvero sorprendente, spiegandomi nei dettagli ogni loro azione e tutto questo proseguì durante il parto cesareo e durante il periodo post-parto. Poichè il rischio che Lili nascesse prematuramente era concreto, ricevetti cure complete e costanti monitoraggi sulla mia condizione e trattamenti per aiutare Lili a sviluppare i polmoni più rapidamente possibile, qualora il parto premauro fosse stato inevitabile.

Tutte queste furono eccellenti attenzioni da parte della Dott.ssa Nikolova, perche’ Lili realmente nacque sei settimane in anticipo con taglio cesareo e con problemi respiratori, infatti sorse la necessita’ di utilizzare apparecchi di respirazione sul suo piccolo corpicino. Le settimane successive si notò un peggioramento in Lili che le impediva la crescita, ma con costanti monitoraggi i medici riuscirono a mantenere la gravidanza più a lungo di quanto inizialmente previsto, e devo dire che venne fuori una splendida bambina!

 

Cure dopo il parto

Il parto prematuro di Lili significò per lei il dover rimanere in incubatrice per un pò di tempo. Purtroppo, sorsero alcune complicazioni durante la sua permanenza nel Reparto Intensivo Neonatale. La Dott.ssa Ivanova e la Dott.ssa Boshinova si presero cura di Lili in modo meraviglioso, ricoprendola di molto amore e attenzioni. L'ospedale aveva rapporti con le banche del sangue per le trasfusioni supplementari di sangue e plasma , e tutto il necessario per la sicurezza e il benessere di Lili.

Io e mio marito ricevemmo regolarmente informazioni su come stesse Lili, e sentivamo di poter chiedere in ogni momento ogni tipo di informazione sull’andamento e sullo sviluppo della nostra bambina. Soprattutto avevamo accesso in ospedale per vederla regolarmente, senza restrizione alcuna. È in questo modo che trascorremmo con lei il suo primo mese di vita al St.Lazar Hospital. (Possiamo affermare che Lili godesse di trattamenti da hotel a 5 stelle!). In caso di necessita’ venivano esperti “da fuori”, i quali erano informati sul caso di Lili. Ricordo che una volta la visitarono e ci assicurarono che tutto stava andando bene, senza che noi genitori lo avessimo richiesto. I medici prendevano ogni iniziativa per garantire la buona salute e il buon sviluppo di Lili.

Dopo che Lili fu dimessa dall'ospedale, ci recammo spesso al St.Lazar Hospital per visite periodiche. Capitarono anche visite urgenti in tarda notte, che mai furono messe in discussione, e sempre il pediatra ci accoglieva all'ingresso.


Non avremmo potuto ricevere cure migliori di quelle che i medici, le ostetriche e il personale di supporto al St.Lazar Hospital ci hanno fornito.

 

Calorosi ringraziamenti da parte della famiglia Til